Levigatura e Finitura
LA LEVIGATURA
La levigatura del parquet è l'operazione da cui dipende l'aspetto finale del pavimento, quindi è evidente che se è mal eseguita può compromettere il risultato finale.
Questa procedura si diversifica tra il parquet posato su sabbia, quindi inchiodato su un pannello e quello posato su sottofondo cementizio quindi normalmente incollato.
Nel caso in cui il pavimento sia stato inchiodato su una superficie piana, la prima fase di levigatura risulta meno grossolana e difficoltosa in quanto i listoni inchiodati grazie al loro incastro si presentano già una superficie planare, invece nel caso in cui il parquet in particolare non maschiato sia stato incollato il suo piano cementizio presenta una superficie poco regolare e spesso con eccessi di colla che fuoriescono lateralmente dalle singole liste, in questo caso il processo di sgrossatura iniziale risulta più faticoso. Il risultato della sgrossatura è molto importante in quanto un errore nella spianatura della superficie non potrà essere corretto con le successive operazioni di levigatura che hanno solo il compito di rendere più finita la superficie.
Finita la parte di sgrossatura con carte abrasive di grana grossa, si passa alla stuccatura, questa viene fatta in modo completo su tutta la superficie del pavimento per cancellare eventuali fessure, ma non sempre è necessaria. Lo stucco deve essere composto da una miscela di polvere del legno in lavorazione e da una resina plastica a rapida essicazione.
La levigatura verrà terminata con l'uso di una monospazzola a speciali dischi di trascinamento che permettono una finitura ottimale, molto importante è il fatto che questi processi vengono eseguiti in modo artigianale, quindi con un'accurata ricerca, qualche piccola imperfezione potrà esserci.
A questo punto si può procedere con la finitura del pavimento in questione.
LA FINITURA
Arrivati a questo punto si può optare per diverse soluzioni a discrezione del cliente: VERNICIATURA, CERATURA, OLIATURA.
La differenza del trattamento a cera o a olio da quello a vernice sta nel fatto che i primi proteggono il legno impregnandolo e quindi sono assorbiti in profondità, mentre la vernice da una protezione superficiale impermeabile.
Finitura a cera.
E' senza dubbio il più ecologico e da un'aspetto naturale e caldo al pavimento, ma richiede molta più manutezione. Questa cera viene stesa a caldo direttamente su legno con un'apposita macchina.
Ha il difetto di non essere idrorepellente quindi poò assorbire liquidi che ne vengano a contatto.
I pavimenti cosi finiti dovranno essere nutriti saltuariamente con cera solida e lucidati con apposite lucidatrici o panni di lana.
Finitura ad olio.
È un buon compromesso tra la cera e la vernice, in quanto dona al parquet quasi lo stesso effetto della cera, ma è molto meno complesso il mantenimento quotidiano. Infatti l'olio da noi usato è un particolare prodotto di una ditta austriaca, che dopo anni di ricerche ha trovato il sistema di unire delle resine naturali agli olii e quindi di rendere quasi totalmente idrorepellente la superfice ricoperta. Come nel trattamento a cera, anche con l'olio i pavimenti dovranno essere comunque sempre nutriti con prodotti di mantenimento da noi forniti o nei migliori negozi specializzati.
Vernice all'acqua.
Come già detto si tratta di un trattamento che dona al legno una maggiore protezione. Questa vernice ha la particolarità di non subire alterazioni nel tempo, quindi non lascia ossidare il legno che rimane sempre del suo colore naturale anche se non viene a contatto diretto con la luce.
E' stata progettata per donare la più naturalezza possibile all'aspetto finale del pavimento e per essere un trattamento molto pratico per la manutenzione di tutti i giorni. Può essere usata in qualsiasi ambiente della casa, dal bagno alla cucina, dalla camera da letto al soggiorno. La pulizia e la manutenzione consiste in un panno umido per raccogliere la polvere e il lavaggio lo si può fare con in aggiunta all'acqua un detergente neutro
Vernice poliuretanica.
È la classica vernice usata ormai da decenni anche se grazie a varie ricerche i suoi eccipienti hanno subito delle modifiche, ma è la classica vernice dei parquet nei suoi vari gradi di opacità. Viene usata soprattutto nella cantieristica grazie al suo prezzo più contenuto. Può essere utilizzata in tutte le zone della casa e non protegge il legno dall'effetto ossidazione, quindi le essenze posate si possono scurire più o meno a contatto della luce. La pulizia e la manutenzione abbastanza semplici e rapide: consistono in un panno umido per raccogliere la polvere e il lavaggio si può fare con detergente neutro diluito nell'acqua.
E' consigliato di areare i locali prima di soggiornare a causa del suo odore intenso.